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"Salve, lasciate che mi presenti, com'è
buona educazione. mi chiamo Anna Genni, ma va bene anche solo
Anna, e sono mamma, ma mamma proprio no, di Valya, che è mia
figlia ma figlia proprio no, e di Dimitrj che mio figlio ma
figlio proprio no. Valya e Dimitrj sono fratelli, ma fratelli
proprio no. Il loro papà è Sergio, ma papà proprio no. Sergio
è mio marito, e su questo non ci piove."
(da Anna Genni Miliotti, "Una famiglia un po' diversa", Positive
Press, Verona, 1999)
Questo l´inizio di uno dei miei ultimi
libri, con i quali ho iniziato un lavoro di sensibilizzazione
sui temi dell´adozione. Che continua anche su Internet, con
alcuni validi amici, tra cui molti genitori adottivi, come
la sottoscritta.
Il progetto del nostro sito è finanziato con fondi della Comunità
Europea, e fa parte di un più vasto progetto di "Il Giardini
dei Ciliegi" di Firenze a supporto dell'adozione. Il sito
è stato realizzato con i fondi messi a disposizione
dalla Provincia di Firenze tramite bando. La nostra attività
prevede iniziative di informazione, orientamento, formazione
e sostegno dei protagonisti della famiglia adottiva e dei
vari operatori dell'adozione.
Le nuove leggi introducono molte novità, nell´insieme positive,
sia per la tutela del bambino che per l´aiuto alle coppie
che intendono cimentarsi nel percorso dell´adozione. Forse
ancora non tutto è chiaro, e gli ostacoli ci sono ancora.
Ma proveremo insieme ad iniziare questa nuova strada, per
portare il nostro contributo ad una cultura dell´adozione
internazionale ancora da costruire.
La costruzione di una corretta cultura dell'adozione, nazionale
od internazionale che sia, non può che iniziare dal riconoscimento
dell'adozione come triade, e quindi dalla consapevolezza che
il FUTURO dei bambini adottati non può che passare dal PRESENTE
riconoscimento del loro PASSATO: il rispetto per la loro storia.
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